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Il Piano è tuo.
I dati anche.

Quali dati raccogliamo e perché

Il check-up raccoglie le informazioni che scegli di dichiarare sul progetto, sull’immobile e sulla situazione economica per costruire il Piano Mutuo richiesto. Per iniziare non servono documenti, indirizzi precisi, codice fiscale, IBAN o credenziali bancarie.

Nel nuovo check-up il telefono è facoltativo dopo il primo blocco. L’email è facoltativa per tutti prima del Mutuo Score, anche senza telefono. I recapiti sono separati dalle risposte e vengono raccolti solo se chiedi espressamente di essere ricontattato. Il salvataggio crea una richiesta in compilazione, aggiornata mentre prosegui; la conferma finale dei dati del Piano è un’azione distinta. Il Piano viene elaborato per erogare il servizio richiesto; i recapiti vengono trattati sulla base del consenso dato nel modulo. Il telefono non viene usato come login e non crea automaticamente un account. I dati tecnici minimi sono usati per sicurezza e funzionamento del sito.

Dopo il Mutuo Score e la prima consulenza puoi caricare facoltativamente PDF, JPG o PNG, dopo aver registrato un recapito telefonico e preso visione di questa informativa, relativi a identità, reddito, lavoro, immobile o mutuo attuale. Li conserviamo per la preparazione e l’eventuale verifica del Piano che richiedi con una conferma separata. Il caricamento non certifica il contenuto. Non caricare credenziali, codici dispositivi, dati sanitari o documenti non pertinenti.

Dove restano e chi può accedervi

In produzione i dati sono salvati lato server nel progetto Supabase collegato, in Europa centrale (Francoforte). Vercel ospita l’applicazione. L’accesso alle richieste è protetto e riservato agli account autorizzati di Dr. Mutuo.

Quando il caricamento è attivo, i file sono conservati in uno spazio privato separato dall’accesso pubblico. Il server accetta soltanto PDF, JPG e PNG fino a 10 MB per file nel nuovo check-up (8 MB nel percorso precedente), verifica formato e firma del file e consente agli incaricati autorizzati di scaricarlo come allegato. Queste misure riducono i rischi ma non sostituiscono la prudenza nella scelta di ciò che carichi.

Non sono configurati invii automatici a banche, intermediari, servizi email o piattaforme pubblicitarie. Un eventuale passaggio a un professionista o a una banca richiederà un’azione distinta e informazioni specifiche sul destinatario.

Quando interviene OpenAI

La pagina «Parla con Dr Mutuo», l’assistenza nel questionario e la consulenza sullo score usano un unico assistente OpenAI e uno storico privato per sessione. Nella chat libera le prime due risposte sono disponibili senza recapito; prima della terza risposta chiediamo telefono, maggiore età e consenso al ricontatto. La domanda resta in attesa finché completi il modulo. Il telefono resta facoltativo nel check-up e nella consulenza sullo score e non viene trasmesso al modello dal modulo contatti.

L’abbinamento e l’invio alle banche restano esclusi. La lettura documentale, quando disponibile nella pratica, richiede una scelta esplicita distinta dal caricamento.

La modalità attiva è indicata nella chat. OpenAI usa il testo della conversazione e le metriche del progetto per spiegare i risultati e proporre confronti da confermare. I documenti sono trasmessi solo dopo una selezione e un consenso specifico alla lettura AI. Senza AI configurata sono disponibili spiegazioni guidate; in caso di errore del servizio la conversazione resta salvata e puoi riprovare.

Prima dell’invio, un filtro rimuove recapiti e identificativi riconoscibili scritti per errore in chat: è una misura di minimizzazione, non una garanzia di anonimizzazione. Le chiamate sono impostate con store: false. Questo esclude la conservazione applicativa della risposta, ma non equivale a conservazione zero: OpenAI può conservare dati nei log di controllo degli abusi fino a 30 giorni, salvo eccezioni previste dalla sua documentazione. I dati API non vengono usati per addestrare i modelli per impostazione predefinita. Una trasmissione già avvenuta rimane soggetta alle regole del provider anche dopo la cancellazione locale. Gestione dei dati OpenAI ↗

La knowledge base condivisa contiene soltanto contenuti informativi da fonti pubbliche, con versione e data di verifica, indicizzati tramite OpenAI File Search. I documenti personali non vi entrano: vengono inviati come input della singola analisi. Le ricerche aggiornate usano domande generiche preparate dal server su domini istituzionali, senza recapiti, risposte del questionario o contenuti dei documenti.

Nella chat puoi scegliere fino a tre PDF, JPG o PNG per domanda, ciascuno fino a 10 MB (PDF fino a 50 pagine). Puoi revocare la lettura AI mantenendo il file nella pratica, oppure eliminarlo: le risposte dipendenti da quel documento vengono rimosse dallo storico AI e le proposte pendenti annullate. I valori già confermati nel Piano possono essere corretti separatamente. Conversazione, richieste e analisi seguono le stesse scadenze della sessione; nei log diagnostici registriamo solo errori tecnici, tempi, modello e consumi, senza messaggi o documenti.

Analisi documentale e dossier revisionato

Con il consenso specifico, il server trasmette a OpenAI soltanto i documenti selezionati per estrarre dati, periodi e fonti utili alla preparazione del dossier. Anche i documenti già caricati richiedono una nuova scelta esplicita. Sono analizzabili buste paga, CU, dichiarazioni fiscali ed estratti conto; gli altri file restano verificabili manualmente.

I risultati sono preliminari: non certificano autenticità, merito creditizio o approvazione bancaria. I dati dichiarati, estratti e confermati dal professionista sono conservati separatamente. Non vengono apportate modifiche automatiche al Piano o al Mutuo Score.

Le richieste documentali utilizzano store:false: ciò non equivale a conservazione zero presso OpenAI. Restano applicabili i controlli e i periodi di conservazione del provider descritti nella sua documentazione sul trattamento dei dati. I documenti personali non entrano nella knowledge base condivisa.

Originali e risultati rimangono nell’archivio privato con accesso limitato al cliente tramite il browser corrente e agli operatori autorizzati. La richiesta di revisione richiede un recapito e il consenso operativo. Non sono previsti nuovi accessi o notifiche email. Note interne e richieste visibili al cliente sono distinte.

La scadenza resta di 24 ore per gli anonimi e 30 giorni dalla richiesta di ricontatto. Cancellazione e scadenza si applicano anche a estrazioni, citazioni, lavori e disponibilità del dossier. Il registro dei costi conserva soltanto identificativi tecnici e consumi, senza contenuti documentali. Un’eliminazione interrompe la pubblicazione dei risultati; un invio al provider già iniziato resta soggetto alle sue regole di conservazione.

Cookie e metriche tecniche

Un cookie tecnico HttpOnly e SameSite permette di riprendere nello stesso browser: 24 ore per le bozze anonime, fino alla scadenza di 30 giorni dalla richiesta di ricontatto nel nuovo percorso. Telefono ed email non consentono il recupero da altri dispositivi. L’area professionale usa un cookie di accesso separato, valido 8 ore. Nessun dato finanziario viene salvato in localStorage o sessionStorage.

Le metriche registrano avvio, fase del check-up, durata e salvataggio con un identificativo casuale. Non contengono risposte, nomi o recapiti. Non usiamo pixel pubblicitari, session recording o tracker di marketing.

Google Analytics 4 si attiva solo dopo una scelta esplicita nel pannello statistiche. Misura le pagine consultate e, in forma aggregata, l’avvio e il completamento del check-up, la visualizzazione del Piano, l’apertura del modulo e l’esito tecnico della registrazione di una richiesta; non inviamo a Google risposte del check-up, dati economici, nomi, telefono o email. La misurazione pubblicitaria e i segnali Google sono disattivati. Google può impostare cookie tecnici di misurazione _ga, configurati per una durata massima di 180 giorni. Puoi rifiutare o revocare la scelta in ogni momento da “Preferenze statistiche” nel footer.

Durata, cancellazione e diritti

Bozze anonime e relativi file non sono più accessibili dopo 24 ore. Per le richieste con consenso al ricontatto, dati e file scadono dopo 30 giorni dal consenso. Gli eventi tecnici scadono dopo 30 giorni. La pulizia automatica viene eseguita ogni giorno; la rimozione definitiva dei file può richiedere fino a 48 ore dalla scadenza, includendo eventuali caricamenti già autorizzati. Finché la sessione è valida puoi eliminare un singolo documento oppure cancellare Piano, conversazione, richiesta e tutti i file dal check-up. Le sessioni precedenti proseguono con il percorso originale.

Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità o opposizione, e puoi revocare il consenso scrivendo a info@drmutuo.com. Puoi inoltre presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali ↗.

Indicatori e verifiche del dossier

Il Mutuo Score è un indicatore sperimentale da 0 a 100, calcolato sui dati economici e sul progetto che dichiari. Le etichette del profilo e il valore possono cambiare quando completi o correggi le risposte. Il risultato non è uno score bancario validato, una probabilità di approvazione o una decisione di credito. Dr. Mutuo non decide se concedere un finanziamento. Può aiutare a leggere e confrontare offerte o PIES che selezioni, senza rappresentare l’intero mercato. Un Piano “senza punti aperti” descrive solo la completezza delle informazioni inserite; lo scenario di rata resta illustrativo.

Nella preparazione del dossier, il software segnala anche dati o documenti da chiarire, compresi il rapporto tra rata, impegni e reddito e la durata scelta rispetto all’età. Un punto aperto può impedire che il dossier sia contrassegnato come pronto finché un operatore non lo verifica o ne motiva la non pertinenza. Questo stato riguarda il percorso interno del dossier, non l’approvazione di un mutuo da parte di una banca.

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