Documento d’identità e codice fiscale
Identificano richiedente, eventuale cointestatario e garante.
Seleziona il tuo profilo, prepara ciò che serve davvero e usa le nostre guide per recuperare i documenti meno intuitivi.
Non devi raccogliere tutto: vai direttamente alla lista che ti riguarda.
Stipendio, CU, buste paga e conto corrente.
Dichiarazioni, F24 e continuità dell’attività.
AIRE, redditi esteri, affitti o assenza di reddito stabile.
Provenienza, catasto, urbanistica e condominio.
Non tutti i documenti servono nella prima fase.Per il Mutuo Score parti dagli elementi indicati come “Sempre”. Gli altri possono essere aggiunti quando richiesti dalla banca o dal notaio.
La CU fotografa l’anno precedente; buste paga e conto corrente mostrano invece ciò che sta succedendo oggi.
Identificano richiedente, eventuale cointestatario e garante.
Riunisce residenza, stato civile e famiglia anagrafica per la fase istruttoria.
Mostrano stipendio attuale, trattenute, anzianità e continuità del rapporto.
Certificano il reddito annuale comunicato dal datore di lavoro o dall’INPS.
Permettono di verificare accredito dello stipendio, spese ricorrenti e finanziamenti.
Serve soprattutto se il rapporto è recente, a termine o presenta condizioni particolari.
Completa il quadro quando esistono affitti, immobili o altri redditi oltre allo stipendio.
Può aiutare a ricostruire la continuità lavorativa e i periodi contributivi.
Per un autonomo la dichiarazione non basta sempre: servono imposte pagate, flussi bancari e un quadro aggiornato dell’attività.
Identificano richiedente, eventuale cointestatario e garante.
Riunisce residenza, stato civile e famiglia anagrafica per la fase istruttoria.
Sono il documento principale con cui la banca ricostruisce il reddito fiscale dell’attività.
Provano che le dichiarazioni consegnate sono state effettivamente trasmesse.
Dimostrano il pagamento delle imposte collegate alle dichiarazioni analizzate.
Mostrano flussi reali, continuità degli incassi e impegni finanziari esistenti.
Aiuta quando l’ultima dichiarazione non rappresenta più l’andamento attuale.
Verifica attività, anzianità, cariche e struttura dell’impresa.
Servono se il reddito dipende da una società di cui sei socio, amministratore o titolare.
Pensione, redditi esteri e affitti possono essere valutati, ma ogni banca applica criteri diversi. Senza un reddito stabile può diventare decisivo un garante o un cointestatario.
Identificano richiedente, eventuale cointestatario e garante.
Riunisce residenza, stato civile e famiglia anagrafica per la fase istruttoria.
Mostrano l’importo netto effettivamente percepito e le trattenute correnti.
Certificano il reddito pensionistico o le altre prestazioni dichiarate negli anni precedenti.
Riepiloga categoria, importo lordo, aumenti, trattenute e perequazione della pensione INPS.
Permettono di verificare l’accredito della pensione o degli altri redditi e gli impegni finanziari.
Per gli iscritti AIRE: dichiarazioni fiscali, buste paga, pensione o bilanci esteri degli ultimi 2 anni rendono verificabile il reddito.
Aiutano la banca a verificare domicilio, fiscalità e Paese di residenza; può essere richiesta una traduzione.
Se non esiste un reddito stabile, la banca valuterà soprattutto il soggetto che sostiene la richiesta con il proprio reddito.
Contratti di locazione registrati, dichiarazioni fiscali e accrediti bancari documentano affitti o altre entrate ricorrenti.
Descrivono la situazione corrente, ma la banca può non considerarle un reddito stabile sufficiente per il mutuo.
La banca finanzia il cliente, ma prende l’immobile in garanzia. Dati catastali, provenienza e regolarità devono quindi essere verificabili.
Spiega come il venditore è diventato proprietario: rogito, successione o donazione.
Permettono di confrontare intestazione, dati catastali e distribuzione dell’immobile.
Certifica la classe e le prestazioni energetiche dell’immobile.
Titoli, varianti e sanatorie servono a verificare la regolarità dell’immobile.
Documenta la sussistenza delle condizioni previste per utilizzare l’immobile.
Ultimi verbali, spese e lavori deliberati fanno emergere costi e criticità prima dell’acquisto.
Serve a organizzare l’estinzione del debito e la cancellazione dell’ipoteca al rogito.
Fissa prezzo, scadenze e condizioni dell’operazione da finanziare.
Accedi sempre dai portali ufficiali e inserisci SPID o CIE soltanto nella schermata del tuo gestore d’identità.
Se gestisci più posizioni fiscali, verifica di essere entrato nel cassetto personale associato al tuo codice fiscale.
Vai all’Area riservataServe la quietanza di pagamento, non il modello F24 vuoto. Un versamento molto recente può comparire nel Cassetto fiscale dopo alcuni giorni.
Apri il Cassetto fiscaleIl certificato di stato civile non dimostra sempre il regime patrimoniale dei coniugi: per comunione o separazione dei beni può servire l’estratto dell’atto di matrimonio con annotazioni.
Vai ad ANPRIl Modello ObisM non viene predisposto per tutte le prestazioni che non si rivalutano annualmente: se non è disponibile, consegna cedolini e certificazione dell’ente pensionistico.
Carica ciò che hai già: Dr. Mutuo ti dirà che cosa manca davvero.