Tutto quello che vuoi sapere prima del check-up.
Risposte semplici su Dr. Mutuo e sui termini tecnici che incontrerai durante la richiesta del finanziamento.
Come funziona Dr. Mutuo
Check-up, Mutuo Score, documenti e prossimi passi.
Dr. Mutuo è una banca o un comparatore?
Né una banca né un semplice comparatore. Dr. Mutuo analizza profilo, documenti, immobile e priorità per aiutarti a capire quali istituti possono essere più compatibili prima di confrontare le condizioni economiche.
Il check-up è davvero gratuito?
Sì, il primo check-up e il Mutuo Score sono gratuiti e senza impegno. Prima di qualsiasi eventuale servizio successivo, costi e condizioni vengono sempre comunicati in modo trasparente.
Il Mutuo Score garantisce che la banca approverà il mutuo?
No. Il Mutuo Score è una pre-analisi indicativa: non è una delibera e non garantisce la concessione del finanziamento. La decisione finale spetta sempre alla banca dopo le verifiche previste.
Quali documenti devo caricare?
In genere servono documento d’identità, codice fiscale, documenti di reddito e movimenti bancari. Se hai già trovato casa possono servire anche proposta, planimetria e documenti dell’immobile. Il Check-up AI ti chiede solo ciò che manca per il tuo caso.
Sono una partita IVA: posso usare Dr. Mutuo?
Sì. Dichiarazioni dei redditi, continuità dell’attività, F24 e reddito dimostrabile vengono letti con attenzione, perché le banche non applicano tutte gli stessi criteri agli autonomi.
Vivo all’estero e sono iscritto AIRE: posso ottenere un mutuo?
È possibile, ma dipende da banca, paese di residenza, valuta del reddito e documentazione disponibile. Dr. Mutuo serve proprio a evitare di contattare istituti che non valutano il tuo profilo.
Quanto tempo richiede il check-up?
Dopo aver inserito i dati e caricato i documenti, il primo esito può arrivare in circa 60 secondi. I tempi della pratica bancaria vera e propria dipendono invece dall’istituto, dall’immobile e dalla completezza dei documenti.
Perché il tasso più basso non è sempre la scelta migliore?
Perché una banca può avere un ottimo tasso ma tempi incompatibili con il rogito o criteri che non accettano il tuo reddito, la tua residenza o l’immobile. Prima viene la compatibilità; poi si confronta il prezzo.
Come vengono trattati i miei dati?
I dati vengono utilizzati per svolgere il check-up e preparare la valutazione del profilo, nel rispetto della normativa applicabile. Non dovresti mai caricare documenti attraverso canali non indicati dal servizio.
Cosa succede dopo il Mutuo Score?
Se il profilo è pronto, uno specialista può approfondire le banche compatibili, verificare le informazioni e accompagnarti nella preparazione del fascicolo da presentare all’istituto scelto.
Quanto risparmio con Dr. Mutuo?
Il check-up, il Mutuo Score e il PDF da presentare alla banca sono gratuiti. Le provvigioni dei broker tradizionali non sono fissate per legge e possono variare: alcuni applicano al cliente dall’1% al 4% del mutuo erogato. Su un mutuo da 180.000 €, significa da 1.800 € a 7.200 €; una commissione del 3% vale 5.400 €. Con Dr. Mutuo puoi quindi ottenere la pre-analisi senza sostenere questo costo. Prima di qualsiasi eventuale servizio successivo, costi e condizioni vengono sempre comunicati in modo trasparente.
Capire il mutuo
LTV, TAEG, perizia, cointestazione e gestione delle rate.
Cos’è l’LTV?
LTV significa Loan to Value: è il rapporto percentuale tra l’importo del mutuo e il valore dell’immobile stimato dalla banca. Per esempio, 160.000 € di mutuo su una casa valutata 200.000 € corrispondono a un LTV dell’80%. Sopra l’80% le banche disponibili possono diminuire e possono aumentare requisiti, garanzie o costo del finanziamento.
Qual è la differenza tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso di interesse applicato al capitale. Il TAEG rappresenta invece il costo annuo complessivo del finanziamento e comprende interessi e le spese previste dalla normativa nel suo calcolo. Per confrontare due offerte è quindi più utile guardare il TAEG, verificando nel PIES quali costi sono inclusi e quali restano esclusi, come normalmente le spese notarili.
Meglio un mutuo a tasso fisso o variabile?
Con il fisso il tasso e la rata non cambiano per tutta la durata prevista; con il variabile la rata può salire o scendere seguendo il parametro indicato nel contratto. La scelta dipende anche da quanta variazione della rata puoi sostenere: una rata variabile inizialmente conveniente non è una previsione di quella futura.
Posso estinguere il mutuo prima della scadenza?
Sì, puoi rimborsare anticipatamente tutto il debito residuo oppure una parte. Per i mutui immobiliari destinati all’acquisto o alla ristrutturazione di abitazioni o immobili per attività economiche o professionali, stipulati da persone fisiche, l’estinzione anticipata può essere esercitata senza penali. Prima di procedere chiedi alla banca il conteggio estintivo e verifica il contratto.
Se non pago una rata perdo subito la casa?
No, non perdi la casa dopo un singolo ritardo, ma il mancato pagamento può generare interessi di mora, segnalazioni e, se la situazione prosegue, la banca può arrivare alla risoluzione del contratto e all’esecuzione sull’immobile ipotecato. Conviene contattare subito la banca: in presenza dei requisiti possono esistere sospensione, rinegoziazione o altri strumenti di supporto.
Posso assicurarmi contro il rischio di non riuscire a pagare?
Esistono polizze collegate al mutuo che possono intervenire per eventi specifici, come decesso, invalidità o perdita involontaria dell’impiego. Non coprono automaticamente ogni rata non pagata: durata, franchigie, limiti ed esclusioni cambiano da polizza a polizza. Prima di sottoscrivere verifica che la copertura sia adatta al tuo lavoro e leggi attentamente le condizioni.
Cos’è un cointestatario del mutuo?
È una persona che firma il finanziamento insieme all’altro richiedente. La banca considera anche il suo reddito, ma il cointestatario assume gli obblighi di rimborso previsti dal contratto, normalmente per l’intero debito in solido. Essere cointestatario del mutuo non definisce da solo la proprietà della casa, che dipende dall’atto di acquisto.
Cointestatario e garante sono la stessa cosa?
No. Il cointestatario è parte del mutuo e partecipa direttamente all’obbligo di rimborso. Il garante offre invece una garanzia personale e può essere chiamato a pagare se i mutuatari non rispettano gli impegni, secondo quanto previsto dalla fideiussione.
Cos’è la perizia della banca?
È la valutazione dell’immobile effettuata da un tecnico incaricato dalla banca. Serve a stimarne il valore e a verificare gli elementi tecnici richiesti dall’istituto. Se il valore periziato è inferiore al prezzo di acquisto, l’importo finanziabile può ridursi perché l’LTV viene calcolato sul valore riconosciuto dalla banca.
Che differenza c’è tra delibera reddituale e delibera definitiva?
La delibera reddituale, spesso chiamata anche pre-delibera, riguarda soprattutto sostenibilità della rata, redditi e affidabilità dei richiedenti. La delibera definitiva arriva dopo le verifiche complete, inclusi immobile, perizia e documentazione. Nomi e sequenza possono cambiare da banca a banca.
Posso spostare il mutuo in un’altra banca?
Sì, con la surroga puoi trasferire il debito residuo a un’altra banca e concordare nuove condizioni, senza aumentare l’importo trasferito. La nuova banca deve comunque approvare l’operazione dopo le proprie verifiche.
Quanto può pesare la rata sul reddito?
Non esiste una percentuale identica per tutte le banche. Come riferimento orientativo viene spesso considerata una rata intorno al 30–35% del reddito netto disponibile, ma la valutazione include anche altri finanziamenti, composizione familiare, stabilità del reddito e spese ricorrenti.
Una risposta generale non sostituisce la valutazione della pratica.Ogni banca applica criteri propri e può richiedere verifiche ulteriori.
Per approfondire consulta la guida al mutuo della Banca d’Italia, le informazioni sul Fondo di sospensione Consap e le FAQ IVASS sulle polizze collegate ai mutui.